15 September 2011
Si è concluso a Trieste sotto un cielo plumbeo un Campionato Italiano per molti aspetti splendente: splendida l’organizzazione curata da Yacht Club Adriaco, Triestina della Vela e Yacht Club Porto San Rocco, apprezzatissima la location di Porto San Rocco a Muggia dove gli equipaggi hanno trovato un’atmosfera familiare, ineccepibile il Comitato di Regata guidato con mano ferma e tanta rapidità da Fabrizio Gagliardi, coadiuvato da due saggi locali del calibro di Roberto Sponza e Giorgio Brezich, e soprattutto belle le sei regate disputate in un Golfo che ha dispensato vento e sole in tre delle cinque giornate di regata.
«Abbiamo lavorato sodo per realizzare questo Campionato, che siamo certi sarà ricordato a lungo» hanno affermato insieme proprio Giorgio Brezich, Presidente della XIII Zona, e Roberto Sponza, Direttore di Porto San Rocco «certo il meteo ci ha aiutato e la scelta del campo si è dimostrata vincente».
Il Campionato comincia sotto una buona stella, con una prima giornata nella quale i 54 scafi iscritti si portano a casa due prove effettuate con libeccio a dispetto di un meteo che prevedeva pioggia nel tardo pomeriggio e vento instabile. Athiris & C. di Sergio Taccheo in classe 2 crociera e Rewind Energy Resources di Claudio Paesani in classe 3 regata prendono il comando delle rispettive classifiche, che condurranno fino alla fine.
Il secondo giorno il vento abbandona il campo, lasciando invariati gli equilibri nelle diverse classi.
I cambi di scena sono però dietro l'angolo. Il terzo giorno il campo non risulta facile a causa dei continui salti di vento, che costringono il Comitato a spostare il percorso. E' la giornata di Man, l'imbarcazione di Riccardo Di Bartolomeo, affidato a un dream team composto tra gli altri da Enrico Zennaro, Tommaso Chieffi, Lorenzo Mazza, Paolo Montefusco e Alberto Fantini. Due primi posti, ma anche il perpetuarsi di una protesta da parte del Comitato di Stazza per una presunta irregolarità. Doppietta anche per Scricca di Gianfranco Cioce con Lorenzo Bodini a decidere la tattica. La classe 3 regata è indubbiamente quella più equilibrata con Rewind, Scricca e Scugnizza racchiuse in un fazzoletto. L'introduzione dello scarto fa invece scattare Aniene 1a Classe in prima posizione nella classe 1-2 regata.
Nell'ultimo giorno di regate il meteo è inclemente, ma si tenta il possibile per portare a casa ancora una prova. Nulla da fare. Un "groppo" sopra Grado intima al Comitato di annullare il programma.
I podi del Campionato Italiano Assoluto Altura 2011 sono così composti:
Classe 1-2R: Aniene 1a Classe (2-2-(3)-3-1-1; pt. 9); Man (4-3-1-1-(5)-4; pt. 13) e Banks Sails Emoticom (1-4-5-(OCS)-2-5; pt. 17)
Classe 1C: Exprivia Luduan (8-13-13-6.5-8-(14); pt. 48.5); Kixxme (14-10-11-16-(18)-11; pt. 62) e Selene (13-9-19-18-(OCS)-6; pt. 65)
Classe 2C: Athiris & C. (5-6-12-13-9-(18); pt. 45); Despeinada (16-16-9-9-10.5-(17); pt. 60.5) e Alvarosky ((20)-15-8-8-14-20; pt. 65)
Classe 3R: Rewind Energy Resources (2-1-2-2-(3)-2; pt. 9); Scricca (3-2-(6)-3-1-1; pt. 10) Scugnizza (1-3-3-1-2-(4); pt. 10)
Classe 3C: Sagola GS (5-5-1-5-(7)-5; pt. 21); Betta Splendens (6-4-(9)-4-8-3; pt. 25); Escandalo (4-6-4-8-4-(10); pt. 26). Essendo Escandalo scafo che batte bandiera ceca, il bronzo del Campionato Italiano di classe va a Machiael.
Galleria fotografica di Graziella Miletti